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Sconfiggere il carrello abbandonato sull’e-commerce attraverso l’e-mail marketing

Se hai un e-commerce saprai bene che uno dei principali problemi che si verificano è la grande quantità di carrelli abbandonati dagli utenti.

Ti stai chiedendo se è possibile riuscire a recuperare almeno una parte di quegli acquisti rimasti in sospeso?

Sì, è possibile e ora ti spieghiamo come grazie alla pianificazione di una buona strategia di e-mail marketing.

La rapida e costante crescita dell’e-commerce

Negli ultimi anni sono cambiate molto le modalità di fare acquisti. Se fino a qualche anno fa acquistare online era solo per una piccola nicchia di utenti, oggi il processo di acquisto è diventato principalmente omnicanale.

Infatti, sono sempre di più gli utenti che integrano l’acquisto nel negozio fisico con l’acquisto sul canale e-commerce, grazie alle numerose modalità di vendita messe a disposizione dalle aziende.

In particolar modo, è stato proprio il lockdown in periodo di Covid che ha spinto l’acceleratore sulla vendita online. In questo periodo le aziende si sono attivate per sviluppare degli e-commerce sempre più efficaci e performanti.

In periodo di pandemia, non potendo fare acquisti nei negozi fisici, le persone sono state costrette ad abbattere quelle barriere che gli facevano mantenere ancora una certa diffidenza nei confronti della vendita online.

Non poter toccare con mano il prodotto, non avere consulenza da parte dei commessi, lunghi tempi di attesa per ricevere i prodotti e diffidenza nei confronti dei pagamenti online: sono questi i principali motivi per cui ancora molte persone non si erano avvicinate al canale di vendita online.

Ma nel 2020 l’e-commerce B2C, nonostante il grande calo subito dal settore del turismo, ha registrato una crescita del 3,4%, raggiungendo un valore di 32,4 miliardi di euro (Osservatorio eCommerce B2c).

Dare la possibilità ai propri clienti di effettuare acquisti online sviluppando una buona strategia e-commerce è quindi molto importante per intercettare questa crescita della domanda.

I clienti ormai non solo si aspettano di trovare i tuoi prodotti anche online, ma, vista la grande concorrenza sul mercato e il rapido processo di digitalizzazione che ha investito tutti i settori, si aspettano anche che il servizio sia impeccabile.

Tempi di consegna ridotti e metodi di pagamento sicuri sono alla base del successo del tuo e-commerce, oltre allo sviluppo di un sito web performante.

Una volta che avrai sviluppato un buon sito e-commerce, inizierai a veder crescere il traffico sulla tua pagina e, di pari passo, anche gli acquisti.

Quando navigano sul tuo sito, però, gli utenti hanno l’abitudine di mettere nel carrello tutti i prodotti che potrebbero interessargli ma di lasciare poi l’acquisto per un momento futuro o abbandonarlo del tutto per le più svariate ragioni.

Può non dipendere dal tuo sito web, ad esempio, quando un cliente cambia idea vedendo il prezzo totale dei prodotti.

Oppure la ragione potrebbe essere attribuibile proprio al funzionamento del tuo e-commerce, come problemi di caricamento della pagina o un servizio di consegna troppo lento.

Quali sono le principali cause di carrello abbandonato?

Per prima cosa assicurati che il tuo e-commerce funzioni correttamente. Valuta se la schermata del carrello è user-friendly, quindi, se risulta chiara e comprensibile per gli utenti, ma soprattutto facilmente utilizzabile.

Anche l’aspetto grafico della pagina di check-out può determinare la scelta di acquistare o meno dei prodotti sul tuo sito. Qualsiasi elemento di disturbo alla user experience po’ indurre il cliente ad eliminare anche all’ultimo minuto i prodotti dal carrello.

Verifica che la sezione dedicata al metodo di pagamento sia semplice e non confusionaria. Spesso un troppo elevato numero di opzioni può confondere l’utente e indurlo a rinunciare all’acquisto per la difficoltà di comprensione.

Ricordati che il tempo e la sicurezza sono i due fattori fondamentali in grado di determinare il successo nelle vendite online. Disporre di metodi di pagamento sicuri e rapidi ti permetterà di guadagnare un grande vantaggio nel mondo dell’e-commerce.

Una volta che ti sei accertato che il tuo e-commerce è ottimizzato per gli acquisti online e la user experience è apprezzata dagli utenti, non ti resta che capire come recuperare quei clienti che abbandonano il carrello per motivazioni che non dipendono dal tuo sito web.

L’email marketing è in questi casi la strategia più efficace per recuperare i clienti che abbandonano carrelli online.
Investire in strategie per recuperare clienti che avevano già mostrato in precedenza interesse per la nostra azienda e i nostri prodotti è molto più semplice e se, fatto nella maniera corretta, può portare a concludere molte vendite lasciate in sospeso.

Le migliori strategie di e-mail marketing per recuperare i clienti

Secondo uno studio del Baymard Institute il tasso di abbandono dei carrelli è del 69.57%. Pensate a quanto può ammontare in termini di vendite andate perse. Recuperarne anche solo una piccola percentuale può tradursi in un buon aumento delle entrate per l’azienda.
Per questo adottare strategie di e-mail marketing automatizzate e creare campagne DEM può esserti di grande aiuto per invogliare gli utenti che hanno abbandonano il proprio carrello a far ritorno sul sito e concludere il loro acquisto.

1. Ricordagli gli acquisti lasciati nel carrello

Una delle tecniche più utilizzate è quella di inviare all’utente che ha abbandonato il carrello una mail per ricordargli che ha lasciato dei prodotti a cui era interessato nel carrello.

Per strutturare un’e-mail efficace è importante inserire al suo interno dei riferimenti visivi ai prodotti rimasti nel carrello.

Anche scrivere un buon copy per la mail può essere determinante, soprattutto perché le persone ricevono tantissime email al giorno e la maggior parte di queste passano inosservate o vengono considerate come spam. Se il tuo copy è in grado di attirare l’attenzione dell’utente e lo invoglia ad aprire la mail sarai già a metà dell’opera.

Non è detto che i clienti abbiano abbandonato il loro carrello perché non erano più interessati all’acquisto. Può succedere infatti, ad esempio, che si scarichi il PC o il wi-fi non funzioni e magari l’utente si dimentichi di concludere l’acquisto. Mandargli un promemoria via e-mail in questi casi potrebbe ricordargli dei prodotti a cui era interessato e permetterti di recuperare la vendita.

2. Scegli il momento giusto

Anche la scelta del momento giusto per l’invio dell’e-mail può determinare il successo o l’insuccesso della tua strategia di marketing.

Una strategia che risulta efficace è quella di inviare un’e-mail a solo un’ora di distanza dall’abbandono del carrello.

Questa tattica permette spesso di recuperare i clienti più indecisi o che hanno avuto problemi tecnici durante la fase di acquisto. Probabilmente se un’ora prima erano interessati ai prodotti che hanno messo nel carrello, lo saranno ancora quando gli invierai l’e-mail che potrebbe riportarli sul tuo sito.

Se questa non dovesse funzionare, potrai riprovare il giorno seguente con una seconda e-mail ed eventualmente con una terza a tre giorni di distanza dall’abbandono del carrello.

Ti suggeriamo di non spingerti oltre le tre e-mail perché potresti diventare troppo invasivo per il cliente e indurlo a disiscriversi dalla tua mailing list!

3. Offri uno sconto o un servizio aggiuntivo

Un altro dei motivi principali di abbandono del carrello è il totale di spesa raggiunto.

A volte gli utenti aggiungono al carrello tutti i prodotti che gli interessano e con qualche semplice click raggiungono cifre che nell’insieme risultano per loro troppo elevate.

Oppure una volta arrivati alla fase di check-out vengono sorpresi da elevati costi extra. In particolar modo, sono proprio gli alti costi di spedizione che inducono il cliente a rinunciare all’acquisto.

Per questo potresti valutare di inviare un’e-mail con un codice sconto oppure offrendogli una spedizione gratuita.

Certamente non è sostenibile l’invio di uno sconto ogni volta che un utente abbandona il carrello. Quindi potresti pensare di inviare lo sconto solamente ai nuovi utenti, in modo da farli entrare nella cerchia dei tuoi clienti.

Oppure potresti provare inizialmente con delle e-mail di promemoria e al terzo invio tentare con un codice sconto.

4. Inserisci una Call to Action

Un elemento di cui non ti devi dimenticare per la riuscita della tua strategia di e-mail marketing è la Call To Action.

Inserisci sempre un tasto ben visibile che guidi i clienti verso il loro carrello.

Usa frasi efficaci che stimolino l’utente a cliccare sul button e a far ritorno sul sito come ad esempio: continua ad acquistare, torna al tuo carrello, concludi il tuo acquisto…

5. Fagli sapere che i prodotti sono in esaurimento

Una tecnica ampiamente utilizzata ma anche molto efficace è quella di indurre un senso di urgenza al cliente.

Frasi come “affrettati, i prodotti stanno esaurendo!”, “ne rimane solamente 1 sul sito”, “altri utenti sono interessati ai prodotti”, danno all’utente un senso di scarsità e lo stimolano a concludere gli acquisti prima che questi si esauriscano.

L’idea che i prodotti che gli interessano vengano acquistati da altri utenti e quindi non siano più disponibili può far leva sull’impulso di accaparrarsi i pezzi rimanenti prima degli altri.

Conclusioni

Hai mai provato a verificare quanti sono i carrelli abbandonati sul tuo e-commerce? A quanto ammonta il totale delle vendite perse?

Certamente anche con la migliore strategia di e-mail marketing non potrai recuperarle tutte. Ma anche riuscire a convertire in vendite una buona percentuale di carrelli abbandonati significherebbe per il tuo business un grande ritorno economico.

L’attività di e-mail marketing richiede un investimento di tempo e risorse che però può tradursi in ottimi risultati per la tua azienda.

Come stai gestendo la tua attività di digital marketing?

Richiedi subito un appuntamento con i nostri consulenti per pianificare insieme una strategia!