Quante volte hai immaginato dei contenuti social aziendali perfetti, ma alla domanda sul chi potesse metterci la faccia nessuna persona ti veniva in mente? Beh, diciamoci la verità, nessuno ha mai voglia di comparire nei video e magari di parlare davanti a una telecamera, a meno che non si abbiano spiccate doti attoriali.
Ci possono essere poi delle problematiche che limitano la possibilità di comparire in video e foto relative alla privacy, clausole contrattuali, questioni di sicurezza personale e timidezza o paura di esporsi e di ricevere commenti sulla propria persona.
Nel 2025, però, non comunicare in questo modo è l’equivalente del suicidio economico-sociale per qualsiasi azienda e, anche di quelle che meno ti aspetti, servizi di nicchia, B2B o altri settori poco conosciuti come le produzioni industriali.
Nel mercato ci sono sempre più realtà che hanno affinato le proprie capacità comunicative, posizionandosi meglio di altre nella mente del proprio target, guadagnando in visibilità, riconoscibilità e fiducia e trasformando queste leve in maggiori introiti.
Ma allora, come fare quando un’azienda (o un professionista) proprio non sa chi mettere davanti alla telecamera per parlare della propria attività?
Ecco la buona notiziai: non è necessario mostrarsi in camera! Certo, è sicuramente un punto in più, ma non essenziale.
Questo articolo sarà la tua guida per affrontare quei momenti in cui, pur di non apparire o non far comparire i tuoi dipendenti, ti ritrovi in un blocco produttivo e comunicativo: ti spiegheremo cosa puoi fare, come farlo (bene) e con quali strumenti!
N.d.r.
Che piaccia o no, Canva è lo strumento più utilizzato (anche segretamente) da tantissimi social media manager e professionisti del settore creativo e marketing. Facile, intuitivo e con tantissime funzioni, è sicuramente la prima piattaforma che ti consigliamo per poter fare tantissime cose, soprattutto se sei alle prime armi e non sai usare/non puoi permetterti la suite Adobe.
Detto questo, iniziamo!
Video con Voiceover
Il più classico, il più efficace ed anche il più piacevole da vedere.
Se il tuo problema è comparire in video, ma non hai problemi a far sentire la tua voce, i video con voiceover fanno al caso tuo!
I voiceover possono raccontare processi, presentare prodotti, dare consigli o spiegazioni usando una voce narrante sopra clip di produzione, ambienti, dettagli, ecc.
Ti consigliamo l’app nativa di Instagram, Edits, per farlo e la scelta di un ambiente silenzioso per registrare la tua voce. Puoi anche usare altre app di editing video come CapCut.
Hai anche un microfono? Usalo! La qualità dell’audio è molto importante!
Come si realizza un video con Voiceover?
Ti basterà aprire Edits, caricare il/i video e poi dalla sezione menù in basso, selezionare “Voce”: ora potrai registrare la tua voce, spiegando quello che accade in video.
Ok, ma cosa mostrare? Tutto quello che vuoi, spazia con la fantasia!
Ecco qualche esempio di video tipicamente b-roll: le tue mani che maneggiano i prodotti, lo spazio di lavoro, la vista dalle finestre, il backstage della produzione, i dintorni della sede, l’uso nel quotidiano del prodotto/servizio, i tuoi dipendenti che lavorano con una ripresa dal collo in giù, i problemi che il tuo servizio risolve, i risultati raggiunti, ecc.
Se la tua voce però non ti piace, e detesti sentirla nei tuoi video, sappi che puoi utilizzare tantissime app che ti permettono di scrivere testi e farli interpretare da voci generate dall’AI. CapCut ne ha tantissime, ma puoi utilizzare anche ElevenLabs. Un’altra soluzione e utilizzare un amico o famigliare che possa avere una bella voce da usare!
Ecco qui un esempio di Voiceover per farti capire come puoi applicarlo mostrando gli interni del tuo luogo di lavoro, ad esempio.
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Post con Canva
Puoi realizzare post semplici, con una sola immagine, per mostrare al tuo pubblico un nuovo arrivo, annunciare una novità o ricordare una data speciale, un evento o una promozione che sta per finire.
Può essere un’immagine, una illustrazione una immagine con GIF animate (che verrà caricata sotto forma di video della durata della animazione).
Ti consigliamo di acquistare Canva Pro perché, oltre a non avere limiti per l’utilizzo degli elementi o delle possibilità di download, ti permette di creare dei Brand Kit in cui potrai scegliere font, colori del brand, loghi e grafiche ricorrenti da inserire ogni volta che vuoi con un click, rendendo il processo creativo super veloce!
Video e Reel con Canva
Sempre con Canva puoi anche creare dei video.
Ti basterà accedere alla piattaforma e potrai già trovare tantissimi modelli video ready-to-use che puoi modificare inserendo i tuoi prodotti ed elementi del brand.
Non serve usare la voce, ma con scritte animate e prodotti in movimento potrai illustrare in modo fluido e fresco il tuo servizio o prodotto, le tue recensioni, alcuni momenti salienti della produzione ecc.
Ricorda che i video possono essere mostrati anche in modalità Stopmotion o con animazioni particolari. Prova a controllare sui social i modi con cui i competitor comunicano non mostrandosi: non ci crederai, ma ti verranno in mente mille idee e ispirazioni!
Consiglio Bonus
Ricorda che gli short-video e in generale i contenuti brevi (sotto i 15-20 secondi) sono quelli più apprezzati. Non c’è bisogno di creare dei lungometraggi. Basta davvero poco, descritto in modo chiaro e senza troppi fronzoli!
Ecco un esempio di video creato interamente con Canva
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Caroselli
Il salvavita per qualunque Social Media Manager: il Carosello.
Un insieme di foto, illustrazioni e video in sequenza, sfogliabili che, esattamente come in una presentazione o Power Point, permettono di spiegare (con più testo del solito) un prodotto, evento o servizio.
Usali per dare spiegazioni passo-passo, infografiche, mini-guide, trend, checklist.
Solitamente sono contenuti ideali per piattaforme come LinkedIn e Instagram.
Su Instagram puoi caricare fino a 20 slide, dandoti la possibilità di “parlare tanto”, descrivere la tua attività.
Su LinkedIn puoi caricare lo stesso carosello in formato pdf come un “documento”.
Alcuni piccoli accorgimenti: non esagerare con i testi, metti un titolo per ogni slide, usa un font leggibile e abbastanza grande per poter essere visualizzato anche sugli schermi più piccoli e un buon contrasto di colori per chi mantiene una luminosità del telefono più bassa.
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Carosello unito o panoramico
Lo strumento è lo stesso del carosello, ma in questo caso l’effetto di visualizzazione delle slide è “panoramico”, ovvero da l’idea di sfogliare un grande file unico, come un’unica immagine continua.
Non cambia la sua funzione rispetto al carosello classico, ma da un tocco più professionale, piacevolmente estetico e denota una spiccata attenzione grafica!
⇒ Leggi l’articolo su come realizzare un carosello unito o panoramico da pubblicare sui social
Oltre al precedente esempio, qui puoi trovare un carosello unito di uno degli account che più ne fa uso su Instagram, ovvero CultPop.
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Podcast
Non applicabile a qualunque tipo di attività, ma per certi servizi il podcast è diventato sicuramente un mezzo potentissimo e seguitissimo. Stanno spopolando questo genere di media entertainment che si trovano principalmente su YouTube e Spotify.
Puoi avere un podcast tutto tuo, ma puoi anche semplicemente partecipare a quello già avviato da qualche altra azienda che si occupa di un business complementare al tuo: in questo modo potrete collaborare per uno scambio di valori funzionale ad entrambe le attività.
Ecco qui un esempio: Diario di una gravidanza, il podcast dell’Aptamil che si occupa di prodotti per l’infanzia.
UGC e repost dei tuoi clienti
Forse i contenuti più efficaci e sinceri: gli UGC sono i classici “User Generated Content” ovvero i contenuti generati dagli utenti. Senza chiedere compenso, senza doverli forzare a fare video e foto del tuo prodotto o servizio in uso, i tuoi clienti più fedeli possono creare contenuti che poi in modo autonomo pubblicano sui propri account social. Il tuo compito? Repostarli e ringraziarli, sono la tua voce e il tuo viso più efficace!
Usare un’altra persona, cliente o influencer
La via più semplice, veloce e talvolta efficace!
Puoi optare per una persona che si occupa di promozione per lavoro come i grandi influencer, oppure cercare di intrattenere rapporti di scambio prodotto-post con micro influencer o persone con seguiti minori, al di sotto dei 10.000 follower.
Una possibile alternativa è anche Speekly.it: con questa piattaforma puoi servirti di persone vere che creeranno dei video professionali del tuo prodotto o servizio, ovviando al problema del “non avere una persona che metta la faccia nelle comunicazioni”.
Un esempio è l’account Ra Boutique che usa da tanti anni una modella che fa da “volto” per l’azienda.
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Avatar per nascondere l’identità online
Ebbene, c’è anche questa opzione: puoi creare un avatar e usarlo per “mostrarti” al tuo pubblico!
Oggi con le app di AI puoi anche far parlare una persona al posto tuo.
Addirittura sono stati creati dei veri e propri account di personaggi “AI” che agiscono e postano come veri influencer… e vengono anche ingaggiati come tali per sponsorizzazioni e contenuti pubblicitari!
Tra le possibilità ci sono anche i mascheramenti su cui giocare, nascondendo la propria identità e magari creando hype proprio su questo!
Sai, non è così raro! Duolingo, la famosissima app che offre un servizio di apprendimento interattivo delle lingue, usa la mascotte di un gufo verde e nasconde dietro a questo animaletto i visi dei propri dipendenti, creando un vero e proprio format comunicativo.
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Consiglio bonus: puoi scherzare o basare la tua comunicazione proprio su questo!
Se fai video in cui si vedono le tue mani perché il prodotto che tratti coinvolge questa parte del corpo beh, valorizzale! Scegli anelli, smalti in linea con il brand e magari si creeranno conversazioni anche attorno a questi particolari!
Oppure gioca sul tuo anonimato: ci sono personaggi che hanno creato un seguito utilizzando proprio l’anonimato e la propria sostituzione con maschere o immagini “coperte” come il dj Deadmau5, il cantante Liberato sempre mostrato di schiena, l’azienda Duolingo con la sua mascotte o l’account @animamundiherbals che non mostra mai alcun tipo di personaggio o viso.
Regole d’oro della comunicazione social
Che ci sia o meno un volto nelle tue comunicazioni, l’importante è:
- Avere un format chiaro e riconoscibile
- Mantenere coerenza visiva e tematica
- Puntare su una narrazione forte
- Coinvolgere tramite commenti, meme o domande
- Usare un tono di voce distintivo
- Creare contenuti di valore
Qualche idea per i tuoi contenuti in base al tuo prodotto
Hai ancora dei dubbi? Qui puoi trovare un po’ di idee e di ispirazioni per creare contenuti senza volto:
- Sei un artigiano? Usa le mani e mostra i dettagli del tuo lavoro manuale, i materiali e i prima e dopo.
- Sei uno studio professionale? Punta sui caroselli o mini video come pillole informative, spiegazione di leggi e novità, FAQ con domande e risposte attorno a tematiche ricorrenti.
- Sei un ecommerce? Fai degli unboxing, mostra le recensioni dei tuoi clienti, fai repost degli UGC, crea mini-tutorial.
- Ti occupi di software? Mostra le demo, le interfacce e crea spiegazioni animate.
- Hai un ristorante? Anche qui, usa le mani degli chef che impiattano, slow-motion delle preparazioni, bocche che gustano o pietanze fumanti.
Le app da usare per creare contenuti super coinvolgenti!
- Canva (creazione di grafiche e video)
- Adobe suite (puoi letteralmente creare qualsiasi cosa con app come Rush, Photshop, Lightroom, ecc.)
- Edits (editing video)
- Capcut (editing video)
- InShot (editing per smartphone)
- Descript (voiceover e trascrizioni)
- ElevenLabs (voci AI e doppiaggio)
- Play.ht (voci AI e doppiaggio)
- Mojo (template video animati per reel e stories)
- Blush (illustrazioni personalizzabili)
- Lumen5 (trasforma articoli in video)
- GoogleVeo3 (creazione di video AI da promt)
- Headliner (video podcast e audiogrammi)
- Pika.art (generatore di video per effetti speciali)
Servono attrezzature specifiche per creare contenuti?
Non serve avere attrezzature ultra professionali (soprattutto all’inizio), anzi, spesso uno smartphone che fa dei buoni video (scegli almeno il formato 1080 con 60fps nelle impostazioni della fotocamera) è più che sufficiente.
Ricorda però di avere attenzione per la luce naturale e, se serve, cercare luci artificiali di supporto.
Se necessario, puoi attrezzarti di Ring Light, mini microfoni, luci led direzionabili o fotocamere e videocamere professionali.
Ecco, ora hai davvero tutte le informazioni che ti servono per poter svolgere un ottimo lavoro e non avere più la scusa del “non voglio metterci la faccia”.
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