A Gennaio le stime ufficiali sull’utilizzo dei social media mostrano come negli ultimi dieci anni il numero di utilizzatori sia triplicato: siamo passati da 1.48 miliardi (2012) a 4.62 miliardi (2022).
In particolare, nella classifica del social preferito dagli utenti troviamo al primo posto WhatsApp (15.7%) seguito da Instagram (14.8%) e Facebook (14.5%).
In virtù di questa forte preferenza degli utenti sempre più aziende scelgono di pubblicizzare i propri prodotti e/o servizi su Instagram sfruttando i formati con l’appeal maggiore ovvero Reels, Storie e Feed.
L’articolo di oggi vuole essere una guida di facile utilizzo per tutti quegli imprenditori che, per rafforzare e migliorare la propria presenza sui Social, stanno valutando Instagram.
Perché le aziende scelgono di investire in sponsorizzazioni su Instagram
Anche se considerando la variabile “PIATTAFORMA SOCIAL PIÙ UTILIZZATA” lo scettro del vincitore è sempre detenuto da Facebook, su Instagram l’audience potenzialmente raggiungibile attraverso le campagne è pari a 1.48 miliardi di utenti.
Instagram è la piattaforma giusta per la tua azienda se:
- i tuoi potenziali clienti utilizzano questo social;
- i contenuti visuali si sposano con i prodotti/servizi offerti e vengono apprezzati dal tuo target di riferimento.
Attraverso Instagram più dell’80% degli utenti scopre nuovi prodotti e attraverso le sponsorizzate è possibile fare del remarketing di qualità andando ad intercettare tutti coloro che hanno interagito con il sito web aziendale oppure con l’eventuale pagina Facebook.
Se questi utenti sono in possesso di un account Instagram durante i loro accessi vedranno i nostri annunci.
Attraverso le inserzioni Instagram è possibile:
- lavorare sulla vendita diretta dei prodotti;
- riportare il proprio catalogo prodotti;
- fare lead generation, lavorando su questi contatti potenzialmente in target attraverso campagne di e-mail marketing mirate.
I vantaggi associati ad una strategia multicanale
Piuttosto che come strumento isolato, le Instagram Ads permettono di raggiungere risultati eccellenti quando vengono utilizzate all’interno di una strategia di web marketing multicanale.
Questo in termini pratici vuol dire lavorare con l’obiettivo di essere presenti tra i risultati di ricerca organici (attraverso una strategia di posizionamento SEO mirata) e gli annunci su Google (campagne Google Ads) oltre che sui canali social.
Ricorda che avere un buon posizionamento sui motori di ricerca permette di raggiungere la domanda consapevole ovvero utenti in target durante le loro ricerche; sulle piattaforme social invece si trova la domanda latente ovvero utenti potenzialmente in target ma non ancora pronti ad acquistare.
Sponsorizzazioni Instagram: ecco le diverse tipologie di inserzioni
Prima di tutto, è fondamentale scegliere l’obiettivo della campagna: Instagram (tramite Meta) offre diverse opzioni, raggruppabili in tre macro-categorie:
- Awareness (Notorietà): l’obiettivo è far conoscere il tuo brand al maggior numero di persone possibile. Utile per il lancio di un nuovo prodotto o per aumentare la visibilità;
- Consideration (Considerazione): l’obiettivo è spingere le persone a interagire con il tuo brand. Rientrano in questa categoria campagne per:
- Traffico: indirizzare gli utenti verso il tuo sito web, blog o app.
- Interazione: ottenere più “mi piace”, commenti, condivisioni o visualizzazioni di video.
- Generazione di contatti (Lead Generation): raccogliere informazioni di contatto (email, numero di telefono) tramite moduli dedicati.
- Messaggi: incoraggiare le persone a inviare messaggi alla tua attività tramite Messenger, Instagram Direct o WhatsApp.
- Conversion (Conversione): l’obiettivo è spingere le persone a compiere un’azione specifica e di valore, come un acquisto, l’iscrizione a una newsletter o il download di un’app.
Tipologie di annunci (Formati)
Una volta scelto l’obiettivo, si passa alla scelta del formato pubblicitario, ovvero come l’annuncio apparirà agli utenti. Ecco le tipologie più comuni e aggiornate:
- annunci con foto singola: il formato più semplice, efficace e diretto. Consiste in un’unica immagine statica nel feed dell’utente o nella sezione Esplora. Ideale per mostrare un prodotto in modo chiaro e pulito.
- annunci video: sfruttano la potenza del video per raccontare una storia, mostrare un prodotto in azione o creare un’esperienza più dinamica e coinvolgente. Possono essere pubblicati nel feed, nelle Storie e in Esplora.
- annunci carosello: consentono di mostrare fino a 10 immagini o video in un unico annuncio. Gli utenti possono scorrere tra i contenuti. Ottimi per raccontare una storia in più parti, mostrare una collezione di prodotti o evidenziare diverse funzionalità di un servizio.
- annunci nelle Storie: annunci a schermo intero che appaiono tra le Storie degli utenti. Molto efficaci per il loro formato verticale e la capacità di catturare l’attenzione. Possono includere foto, video o caroselli e spesso utilizzano un adesivo interattivo o una call-to-action (come lo swipe-up o il link).
- annunci Reels: annunci video brevi e verticali che si inseriscono nel feed di Reels. Data l’enorme popolarità dei Reels, questo formato è ideale per raggiungere un vasto pubblico, sfruttando trend e suoni virali.
- annunci di raccolta (Collection Ads): adatti per l’e-commerce, mostrano un’immagine o un video di copertina, seguiti da una griglia di prodotti cliccabili che portano direttamente a una vetrina all’interno di Instagram, dove gli utenti possono esplorare e acquistare.
- annunci Shopping: inserzioni che etichettano direttamente i prodotti nelle foto e nei video, consentendo agli utenti di toccare l’etichetta per visualizzare i dettagli del prodotto e procedere all’acquisto.
Gli STEP da seguire per attivare una campagna su Instagram
Puoi attivare la tua campagna su Instagram direttamente dalla piattaforma (cliccando sul bottone Promuovi il Post posizionato sotto il contenuto pubblicato) oppure passando per la Gestione Inserzioni di Facebook.
A tal proposito i nostri social media manager consigliano sempre la seconda strada che prevede di creare un account pubblicitario gratuito.
Accedi dunque all’account pubblicitario della tua azienda e clicca sul tasto CREA per iniziare la campagna, scegli il tipo di obiettivo che vuoi raggiungere (traffico, leads, vendite, brand e interazioni ) ed il budget giornaliero.

Il passo successivo è la scelta del target a cui vuoi mostrare i tuoi annunci. Anche in questo caso non esiste una scelta universalmente condivisibile, ogni azienda è differente.
In generale, un’impresa può scegliere di rivolgersi a:
- un pubblico FREDDO: gli utenti non conoscono l’azienda e devono essere profilati sulla base di comportamenti, interessi e caratteristiche demografiche precise;
- un pubblico BROAD: gli utenti non vengono profilati come sopra, si sceglie unicamente il sesso e l’età. Lasciando libertà di manovra all’algoritmo di Facebook in questo modo è possibile raggiungere un pubblico nettamente più ampio;
- un PUBBLICO SIMILE (LOOK ALIKE): questi segmenti di utenti vengono individuati a partire da un pubblico noto, come quello che interagisce con il sito oppure il profilo aziendale. Anche in questo caso ci rivolgiamo ad utenti che non ci conoscono;
- REMARKETING: coloro che hanno visitato il sito web, interagito con la pagina oppure fanno parte di liste personalizzate. Stiamo parlando ad utenti che hanno conosciuto ed interagito da poco il brand aziendale.
Definito il pubblico di riferimento si passa alla scelta della piattaforma (in questo caso Instagram) e dei posizionamenti (feed, storie, Reels, Esplora e Shop).
Lo step finale è quello della creazione dell’annuncio stesso. Tra i formati disponibili ci sono: video o immagine singola, carosello, raccolta oppure slideshow.
Non tutti questi formati vengono visualizzati in modo corretto sui posizionamenti che hai scelto, ad esempio per il formato Reels puoi utilizzare unicamente il video.
Ogni formato deve essere adeguatamente personalizzato, rispettando tutte le proporzioni suggerite dal social.
Nel caso in cui tu sia interessato a sponsorizzare i prodotti presenti nel Catalogo ti consiglio di sfruttare le potenzialità delle inserzioni dinamiche che rimandano direttamente al Catalogo presente nella pagina dove ogni prodotto rimanda al corrispondente sul sito.
Dopo la creatività è la volta del copy ovvero del testo dell’inserzione: titolo e contenuto del post devono attirare l’attenzione dell’utente e veicolare in modo chiaro ed immediato il messaggio.
Controlla sempre le anteprime per vedere la quantità di testo che compare: ti servirà per capire quanto il testo visibile è potenzialmente efficace.
Infine, la call to action ovvero il testo presente sul pulsante che invita l’utente a compiere una determinata azione.
Siamo arrivati alla fine: è arrivato il momento di lanciare la campagna e attendere che superi la revisione!