Marketing per Halloween: promuovere online la tua azienda con idee “da paura”

25 Ottobre 2021

Pur essendo una festa puramente americana, ormai Halloween è entrato a far parte anche della nostra cultura ed è molto amato soprattutto dai più piccoli.

È, infatti, un’occasione per divertirsi e dare sfogo alla fantasia travestendosi con costumi spaventosi e mangiando dolcetti dalle forme più paurose.

Perché non sfruttare la festa di Halloween come un buon momento per promuovere la propria azienda?

Quando si tratta di feste, le persone si dimostrano più propense a spendere e fare acquisti.

Le aziende che cavalcano questa onda con idee originali in grado di coinvolgere il cliente sono quelle che riescono ad ottenere i migliori risultati.

Creare originali campagne marketing a tema Halloween ti permetterà infatti di catturare l’attenzione dei clienti e creare maggior engagement.

Il settore che sfrutta maggiormente questa occasione per avvicinare i clienti al proprio brand è quello del Food&Beverage: ricette paurose, prodotti a forma di fantasmini, ragni o streghe, piatti a base di zucca sono in grado di attirare grandi e bambini stimolando la fantasia e il divertimento.

Perché allora non cavalcare l’onda di questa festa anche in altri settori?

L’importante è pensare a delle strategie efficaci per promuovere il tuo brand e incuriosire gli utenti con delle idee originali e simpatiche, che stupiscano e divertano allo stesso tempo.

In questo articolo ti daremo alcuni consigli per promuovere online la tua attività con alcune azioni di marketing adatte alla festa di Halloween.

  1. Design di Halloween per i post social
  2. Storytelling da paura
  3. Contest fotografico spaventoso
  4. Hashtag di Halloween
  5. Newsletter per promuovere offerte di Halloween
  6. Conclusioni

Design di Halloween per i post social

Per i tuoi post social a tema Halloween potresti pensare ad un layout e ad uno stile spaventoso.

L’obiettivo è quello di far immergere l’utente nello spirito della festività creando un’atmosfera un po’ horror.

Scegli dei colori in linea con lo stile dark di questa festività come l’arancione e il nero. Puoi inserire alcuni elementi spettrali, un po’ scherzosi, come ragnatele, fantasmini, zucche… niente di eccessivamente realistico per evitare di turbare bambini o gli utenti più sensibili.

Ricordati, infatti, che l’intento è quello di divertire e intrattenere, non quello di far realmente paura.

Per creare un’immagine unificata potresti anche pensare ad inserire elementi a tema nel tuo sito web, per esempio cambiandone i colori principali oppure proponendo una variante del tuo logo un po’ più dark.

Per farvi un esempio, immagino avrete sicuramente presente il cambio di “abito” per ogni festa dei loghi Google:

La stessa regola vale anche per i banner e le campagne sponsorizzate a cui, nel periodo di Halloween, puoi dare uno stile da brividi, rendendoli più interessanti.

google logo halloween

Storytelling da paura

Un metodo molto efficace per creare engagement è quello di incuriosire i clienti ed invitarli a partecipare alla soluzione di un mistero.

Potresti ad esempio pensare ad una storia, un caso da risolvere, in cui gli utenti sono chiamati a raccogliere vari indizi per riuscire a risolverlo.

Metti in palio un premio finale per chi riesce a trovare la soluzione all’enigma e vedrai che la partecipazione all’iniziativa sarà molto più elevata e otterrai una grande visibilità.

Immagina un curioso caso, magari una storia costruita appositamente sulla tua azienda o sui tuoi prodotti, in cui avviene una misteriosa scomparsa e tutti gli indizi sono sparsi in diversi post o sul tuo sito, da scovare per poterlo risolvere. Vedrai che si divertiranno grandi e piccini a giocare e guadagnerai traffico e visibilità per la tua pagina.

Contest fotografico spaventoso

Anche in questo caso mettere un premio in palio, come un prodotto o un codice sconto, sarà un ottimo incentivo per i tuoi utenti a partecipare attivamente ad un contest fotografico.

Halloween è la festa perfetta perché in tantissimi pensano ad un travestimento che non vedono l’ora di mettere in mostra.

Chiedi ai tuoi follower di scattarsi una foto indossando il loro costume di Halloween taggando la tua azienda e inserendo l’hashtag da te suggerito, per poter partecipare alla selezione finale di un vincitore.

Vedrai come la condivisione di contenuti generati dagli utenti, o User Generated Content, potrà influenzare positivamente la visibilità del tuo brand e acquisire nuovi lead!

P.S. Ricordati di stabilire delle regole: prima di condividere la storia, chiedi agli utenti di rendere il loro account pubblico e di mantenere la storia visibile per 24 ore.

Hashtag di Halloween

Utilizzare gli hashtag popolari e più ricercati è un buon metodo per raggiungere più utenti possibile durante un periodo di festività.

L’interesse per l’hashtag #Halloween aumenta man mano che ci si avvicina alla data della festività.

Però fai attenzione perché questo hashtag così generico verrà utilizzato anche da tantissimi competitor e potresti correre il rischio di passare inosservato in mezzo alla quantità infinita di post.

Per questo motivo, il nostro consiglio è di pensare ad hashtag un po’ più originali che abbiano comunque un buon numero di ricerche, magari più pertinenti e più focalizzati sul tuo business.

Newsletter per promuovere offerte di Halloween

L’invio di newsletter è un’iniziativa ottima per incentivare le vendite, ma va pianificata per tempo!

Infatti, i clienti iniziano a fare acquisti per le festività con largo anticipo rispetto alla data vera e propria. Per questo è bene iniziare ad agire catturando la loro attenzione già nel momento di pianificazione degli acquisti.

Grazie alla realizzazione di una newsletter con una grafica pensata appositamente per la festa e in perfetto stile Halloween, offrendo magari uno sconto o qualche omaggio spettrale con l’acquisto di prodotti, potrai catturare l’attenzione dei tuoi clienti e promuovere gli acquisti.

Conclusioni

Pensare a diverse attività di marketing per le festività è un’occasione ottima per farsi notare tra i competitor sul mercato. Le persone, infatti, durante le feste si lasciano più facilmente coinvolgere da una comunicazione divertente, in grado di sorprendere e stupire con idee originali che traggano ispirazione dalla festività del momento.

È possibile utilizzare Threads in Europa/Italia?

In Europa, e dunque anche nel nostro Paese, al moment non è possibile utilizzare Threads.

Le ragioni sono legate alle modalità di gestione e protezione dei dati nel rispetto della Privacy: essendo la normativa di riferimento abbastanza restrittiva rispetto a quella Americana, o di altre zone nel mondo, potrebbero volerci ancora diversi mesi.

Al momento dunque, anche scaricando l’app, non è possibile postare ed arricchire il proprio profilo di contenuti ma solo scorrere il feed.

 

Threads vs Twitter: un confronto veloce

Essendo stato fin da subito identificato come una copia di Twitter, è utile fare un confronto tra le due piattaforme per individuare i punti di contatto e le differenze principali.

La schermata della Home di Threads ha un orientamento verticale con i post suggeriti dall’algoritmo; nella schermata del profilo troviamo invece due sezioni: una con i post pubblicati e con i post condivisi di altri profili e una con i commenti inseriti a post altrui.

Senza dubbio Threads è ancora un social giovane e ancora ci sono delle funzionalità da sviluppare, al momento comunque stanno per essere aggiunte le seguenti novità:

  • le note vocali;
  • la possibilità di inserire tag su video e foto;
  • la possibilità di reagire ai post;
  • la possibilità di utilizzare il proprio username threads su app che usano Activity Pub.

Cosa può fare un utente su Threads

Threads è nato per permettere agli utenti di comunicare e discutere in modo attivo e semplice: il primo aggettivo che possiamo utilizzare per descrivere la piattaforma è user friendly.

Agli utenti è permesso di:

  • pubblicare post che, nel gergo della piattaforma, si chiamano threads;
  • commentare e reagire ai threads dei profili seguiti e non;
  • ripubblicare i threads sul proprio profilo;
  • condividere i threads, oltre che nel feed, anche nelle storie o su piattaforme esterne.

 

Threads per le aziende: come sfruttare questa piattaforma per le sponsorizzate

La presenza di milioni di utenti rende Threads terreno fertile per le aziende che regolarmente investono in sponsorizzate.

Al momento questo non è possibile, ma a prima vista possiamo dire che Threads potrebbe essere un ottimo strumento per:

  • interagire su tematiche di vario tipo con la propria community;
  • accrescere la brand awareness.

Ovviamente per raggiungere risultati significativi è necessario studiare lo stile di comunicazione della piattaforma, la tipologia di copy premiata, le tipologie di creatività preferite per cercare di raggiungere l’obiettivo con il quale è stata creata ovvero: una comunicazione veloce, meno strutturata per confrontarsi e condividere pensieri ed opinioni.