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Il manuale del copywriting: che cos’è, a cosa serve e come si fa

La maggior parte delle volte che veniamo convinti ad acquistare un particolare prodotto o ad affidarci ad un brand è grazie al copywriting.

Un buon copywriting permette alle aziende di dare un motivo ai clienti per comprare i loro prodotti ed è ciò che li porta a pensare “devo assolutamente averlo!”.

Che cos’è il copywriting?

Partiamo con il dare una definizione di copywriting.

Wikipedia lo definisce come “l’attività di scrivere i testi per i materiali pubblicitari.”

Per farvi alcuni esempi, il copywriting nel web marketing è il testo che vedete scritto in un a call to action del sito, nella descrizione dei prodotti di un e-commerce, è il testo di un annuncio pubblicitario su Facebook, Instagram, Linkedin, la descrizione di un video YouTube…

Tutti questi testi scritti per conto di un’azienda fanno parte dell’attività di copywriting.

Facciamo, però, una distinzione fondamentale tra content writing e copywriting.

Il content writing è un tipo di contenuto gratuito che permette ad un utente di leggere qualcosa di utile senza essere spinto a fare nessuna azione in cambio. Ha più che altro l’obiettivo di informare e creare una sorta di interesse e fedeltà nel tempo.

Il copywriting ha invece lo scopo di spingere l’utente a svolgere un’azione: che sia registrarsi ad una newsletter o acquistare un prodotto, il copywriting usa un tono persuasivo per guidare il cliente ad agire.

Spesso il copywriting è confuso con l’attività di scrittura dei contenuti del sito web o di articoli di blog per il posizionamento sui motori di ricerca.

In realtà si tratta per la maggior parte di scrittura dei testi per materiale ADV come sponsorizzazioni su Google e sui social o banner pubblicitari.

Cosa fa il copywriter?

Il copywriter è colui che si occupa della scrittura dei testi pubblicitari e utilizza il potere delle parole per convincere i consumatori ad acquistare un certo brand.

È un professionista della scrittura e conosce perfettamente quali sono le parole da utilizzare per riuscire a conquistare l’attenzione del lettore.

Scrive testi per sponsorizzazioni, advertising, pubblicità di prodotti da vendere…

Affianca altre figure aziendali nello sviluppo di tutti i materiali pubblicitari e per la comunicazione.

Chiaramente, trattandosi di una sorta di “scrittore”, il copywriter deve essere una figura con adeguate competenze linguistiche, con conoscenze riguardanti il marketing e la comunicazione aziendale e che sia anche piuttosto creativo.

Deve avere ben chiari gli obiettivi aziendali quindi ci deve essere un buon livello di comunicazione tra la direzione aziendale e il copywriter.

In questo modo la comunicazione sarà coerente con gli obiettivi che il brand vuole ottenere i valori che vuole comunicare.

In sostanza un buon copywriter è sia un bravo scrittore che un ottimo venditore.

Come si fa copywriting?

Normalmente, non ci si improvvisa copywriter da un giorno all’altro.

Esistono corsi specifici per imparare delle tecniche di copywriting efficaci per svolgere attività di comunicazione professionale che sia in grado di portare dei risultati concreti.

Se vi occupate di copywriting per la vostra azienda, in questo articolo vogliamo darvi alcuni consigli che possono esservi utili per la vostra attività:

Come indicizzare un sito su Google

L’indicizzazione di un sito sui motori di ricerca è un processo che avviene in automatico.

I motori di ricerca, come ad esempio Google, dispongono di opportuni strumenti, definiti Crawler, Spider o Robot (nel caso di Google sono meglio conosciuti come Googlebot), il cui compito è quello di setacciare il web per raccogliere e archiviare informazioni e contenuti presenti all’interno dei siti.

1. Focus sul titolo

Quante pubblicità passano davanti ai nostri occhi ogni giorno?

La nostra mente è talmente abituata a vedere annunci pubblicitari che ormai ha imparato a fare una rapida selezione delle cose importanti e a scartare quelle che invece non lo sono, che passano quindi inosservate.

Per non rischiare di rientrare nella categoria delle cose passate inosservate, bisogna lavorare sul titolo.

Questo elemento è, infatti, la prima cosa che leggiamo e quindi più è persuasivo, accattivante e in grado di suscitare la nostra curiosità, più saremo portati a soffermarci sul contenuto per scoprire di più.

2. Punta sulla semplicità

Parti dal presupposto che, in generale, l’utente che naviga online non vuole perdere tempo. Tutto deve essere rapido, semplice e facilmente comprensibile.

Non perdere tempo a scrivere qualcosa di lungo, articolato e troppo complesso.

In questo modo perderesti solamente la possibilità di catturare l’attenzione di potenziali consumatori.

Sii breve, vai dritto al punto e scrivi in maniera facile da comprendere.

3. Parla dei benefici

Tutti i prodotti hanno delle funzioni e delle qualità specifiche, leggere il solito elenco di feature può anche essere utile, però, non cattura l’attenzione di un utente quando fai advertising.

Ciò che invece è davvero efficace è parlare dei benefici che il tuo prodotto porterà a chi lo acquista.

Un’azienda vende più che altro soluzioni a dei problemi.

Parlare dei benefici ti farà guadagnare più facilmente l’attenzione di un potenziale cliente.

4. Gioca sul senso di urgenza

Utilizza un lessico e delle parole che ti permettano di trasmettere un senso di urgenza nell’acquisto del prodotto.

Ad esempio, frasi come “posti limitati” o “solo per oggi”, che possono sembrare all’apparenza banali, sono invece semplici ed efficaci metodi che spingono il cliente ad affrettarsi nel comprare il prodotto.

Quando pensiamo di avere un limite di tempo entro cui non potremo più ottenere ciò che vogliamo, inevitabilmente, siamo spinti ad acquistare al più presto.

Sono due le strategie che puoi utilizzare in questo senso:

1) Limite di quantità: quindi nella nostra mente pensiamo che qualcun altro si porterà a casa al posto nostro proprio ciò che volevamo.

2) Limite di tempo: offerte a tempo limitato hanno solitamente molto effetto su chi è indeciso.

5. Usa il tono di voce adatto

Chi sono i tuoi clienti target?

Come in ogni strategia di marketing che si rispetti, parliamo di consumatori in target.

Questo perché tutte le azioni che facciamo vanno modellate pensando a chi sono rivolte.

Quindi, prima di tutto, studia attentamente il tuo cliente e cerca di utilizzare il suo stesso linguaggio in modo da stabilire con lui una connessione.

In Conclusione

Copywriting non significa solamente saper scrivere correttamente dei testi.

Si tratta piuttosto di saper vendere un prodotto grazie all’arte della persuasione.

È l’utilizzo strategico e creativo di parole che porta chi le legge a svolgere una determinata azione.

Per questo il consiglio è quello di non provare ad improvvisarsi copywriter.

Rivolgersi ad un esperto di copywriting è un investimento che nel tempo vi permetterà di ottenere molti più risultati!

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