Le schede Google Business Profile sono il primo risultato che gli utenti vedono nella SERP o su Maps quando fanno ricerche legate ad attività commerciali ed aziende locali.
Quando la scheda è correttamente ottimizzata garantisce la massima visibilità e risulta più efficace in termini di contatti generati rispetto alle campagne.
Quali sono le ottimizzazioni necessarie per raggiungere questi risultati? In che modo si può ottenere la massima visibilità per la propria azienda?
Oggi cercheremo di rispondere a queste domande, spiegando come trasformare una scheda esistente in uno strumento di acquisizione clienti reale, con azioni concrete e misurabili.
Il passaggio da Google My Business a Google Business Profile
Fino al 2021 eravamo abituati a parlare di Scheda Google My Business – GMB: ad eccezione del nome nulla è cambiato.
Questo strumento gratuito messo a disposizione da Google è una vetrina digitale per gli utenti che cercano la tua attività utilizzando il nome oppure per quelli che cercano un servizio/prodotto simile al tuo nella tua area geografica.
Quali informazioni vede l’utente quando trova il tuo profilo
Google Business Profile compare nella pagina dei risultati di ricerca di due modi:
- il Local Pack, ovvero il riquadro con la mappa che compare in alto nella pagina dei risultati quando si fanno ricerche con un intento di tipo geografico (ad esempio ristoranti di pesce vicino a me oppure ristoranti di pesce Rimini);
- il Knowledge Panel, ovvero il box con le informazioni posizionato a destra della SERP oppure in alto (visualizzazione da Smartphone) quando si cerca esattamente il nome dell’azienda.
→ Leggi la nostra guida sui risultati di ricerca e le funzionalità nella SERP di Google
Perché Google Business Profile vale più di quanto pensi
Quando un potenziale cliente cerca un servizio o un prodotto vicino a lui, Google non mostra prima i siti web.
Mostra prima le schede Google Business Profile, raggruppate come abbiamo appena visto, Local Pack: su mobile, dove avviene la maggior parte delle ricerche locali, questo blocco occupa quasi tutto lo schermo mentre i risultati organici tradizionali cominciano molto più in basso e hanno visibilità è nettamente inferiore!
Questo significa che per le query locali, avere una scheda Google ottimizzata vale più di occupare la prima posizione organica.
Ricorda inoltre che dal 2024 le risposte generate dall’AI di Google prendono sempre più spesso informazioni dalle schede Business Profile per rispondere a domande locali.
Anche in questo caso un profilo completo, aggiornato e con recensioni recenti ha più probabilità di essere citato nelle risposte AI.
→ In questa guida ti spieghiamo in che modo l’AI di Google sceglie le fonti per formulare le risposte alle domande degli utenti
Quali sono i vantaggi di Google Profile Business per aziende, attività locali e professionisti
Aziende, attività commerciali locali, studi professionali: ognuno di loro deve assolutamente aprire, gestire ed ottimizzare il proprio Google Business Profile.
Infatti:
- attività locali e professionisti: nella maggior parte dei casi le ricerche locali portano ad azioni concrete da parte degli utenti (visite, chiamate, richieste di contatto) entro le 24 ore. È fondamentale gestire le recensioni lasciate dai clienti per aumentare la propria credibilità, la fiducia trasmessa e, quindi, il tasso di conversione. Un profilo aggiornato permette di ridurre la percentuale di contatti non interessati, migliora l’esperienza degli utenti e trasmette professionalità;
- aziende di grandi dimensioni e PMI: è uno strumento particolarmente efficace per quelle organizzazioni che hanno sedi sparse sul territorio. Per il marketing è importante sfruttare il profilo per condividere aggiornamenti (eventi, offerte, articoli), rispondere alle recensioni e monitorare come gli utenti trovano ed interagiscono con la scheda: con pochi clic si ottengono informazioni preziose.
La differenza tra una scheda “aperta” e una che funziona
La maggior parte delle schede Google aziendali che troviamo contiene queste semplici informazioni: nome, indirizzo, telefono, forse un orario, qualche foto scattata di fretta al momento dell’apertura. Nessun aggiornamento recenti.
Questa non è una scheda ottimizzata ma una abbandonata.
Google valuta la completezza e l’attività della scheda come segnale di qualità per il posizionamento locale. Una scheda aggiornata regolarmente, con contenuti freschi, recensioni recenti e risposte alle domande degli utenti viene posizionata più in alto di una scheda ferma da due anni, a parità di altri fattori.
Inoltre, una scheda ben curata comunica qualcosa di molto più semplice e diretto: questa azienda è presente, attiva e si preoccupa di come appare ai propri clienti.
Quali sono le funzionalità che la maggior parte delle aziende trascura
Nella lista delle funzionalità poco sfruttate, o mal gestite, troviamo: le recensioni, i post, le domande e risposte, le foto, i prodotti e i servizi.
LE RECENSIONI
Più del 90% degli utenti legge le recensioni prima di contattare un’azienda locale: questo equivale a dire che non basta ricevere recensioni, è necessario GESTIRLE.
Oltre alla quantità di recensioni ricevute (sinonimo di storicità, esperienza, alto numero di clienti soddisfatti, altri fattori da monitorare e gestire sono:
- la freschezza: Google privilegia le schede con recensioni continuative nel tempo rispetto a quelle con un picco iniziale e poi il silenzio;
- le risposte: rispondere a ogni recensione, positiva o negativa, dimostra che l’azienda è attenta, presente e si relaziona con i propri clienti. In particolare le risposte alle recensioni negative sono importanti per trasformare una critica in una dimostrazione di serietà agli occhi di chi legge;
- le parole chiave nelle recensioni: quando un cliente scrive “ottimo servizio di assistenza informatica a Rimini”, sta inserendo nella tua scheda parole chiave che Google indicizza. Cerca di incoraggiare i tuoi clienti a descrivere il servizio/prodotto in modo specifico e non chiedere recensioni false o pilotate.
LA PUBBLICAZIONE DEI POST
Google Business Profile permette di pubblicare post con aggiornamenti, offerte, eventi, novità direttamente sulla scheda; questi post appaiono quando qualcuno cerca l’azienda, e in alcuni casi, possono apparire anche nei risultati di ricerca locali.
È un canale editoriale gratuito, direttamente su Google, che la stragrande maggioranza delle aziende ignora completamente.
I post hanno una durata di 7 giorni per gli aggiornamenti standard (rimangono visibili ma retrocedono nella visualizzazione), mentre eventi e offerte restano attivi fino alla data di scadenza.
Sfrutta questa sezione, come fosse un Blog, per pubblicare: novità dei servizi, aggiornamenti del team, eventi a cui partecipi, contenuti utili per i tuoi clienti, offerte stagionali, casi studio sintetici.
LE DOMANDE e RISPOSTA (Q&A)
La sezione Q&A della scheda Google permette agli utenti di fare domande pubbliche a cui chiunque, compresi altri utenti, può rispondere.
Ignorare questa sezione ha due conseguenze negative:
- le domande dei potenziali clienti restano senza risposta, generando un’impressione di abbandono;
- altri utenti possono rispondere al posto tuo, con informazioni potenzialmente errate o incomplete.
Dunque monitora regolarmente la sezione Q&A e rispondi tempestivamente.
LE FOTO
Le schede con foto aggiornate ricevono più richieste di indicazioni su Maps e più click al sito rispetto alle schede con poche immagini e/o datate.
Le foto comunicano immediatamente chi sei: per un’azienda di servizi B2B costruiscono fiducia in modo molto più diretto di qualsiasi testo.
L’ideale sarebbe caricare una foto nuova almeno ogni 2-4 settimane: usa immagini di qualità reale, nitide e rappresentative, includi sempre una foto del team aggiornata e una foto degli spazi.
Ricordati inoltre di nominare i file in modo descrittivo utilizzando parole chiave o descrivendone il contenuto.
I PRODOTTI E I SERVIZI: IL CATALOGO CHE APPARE SU GOOGLE
Google Business Profile permette di aggiungere un elenco di prodotti e servizi con descrizione e prezzo (o fascia di prezzo). Questi elementi appaiono direttamente nella scheda e possono essere indicizzati da Google.
Per un’azienda di servizi è un’opportunità per descrivere le proprie offerte in modo strutturato direttamente sulla piattaforma che i potenziali clienti consultano prima ancora di visitare il sito. Per ogni servizio è possibile aggiungere una descrizione, una categoria e un pulsante di contatto diretto.
Come faccio a capire se la scheda funziona: ecco le metriche da monitorare
Le metriche principali da monitorare:
- ricerche dirette vs ricerche per categoria: quante persone cercano direttamente il nome della tua azienda e quante la trovano cercando un servizio o una categoria. Un aumento delle ricerche per categoria indica che la scheda sta acquisendo visibilità su query di potenziali nuovi clienti;
- visualizzazioni della scheda (visibilità locale): quante volte la scheda è apparsa nei risultati di ricerca e su Maps nel periodo selezionato;
- azioni sulla scheda: click al sito web, richieste di indicazioni su Maps, chiamate telefoniche, messaggi;
- foto visualizzate vs foto dei concorrenti: Google offre un confronto tra le visualizzazioni delle tue foto e la media delle schede simili nella tua area. È un indicatore utile per capire se il contenuto visivo è in linea con gli standard del settore o se c’è margine di miglioramento.
Google Business Profile e le AI Overview: il vantaggio che si costruisce oggi
Google Business Profile gioca un ruolo importante nel posizionamento nelle risposte AI per le query locali.
Quando qualcuno chiede a Google “qual è la migliore agenzia web a Rimini” o “chi gestisce la sicurezza informatica per le aziende a Rimini”, le AI Overview attingono alle informazioni anche dalle schede Business Profile.
Una scheda con descrizione dettagliata dell’attività, servizi elencati, recensioni recenti positive e post aggiornati ha più elementi su cui l’AI può basarsi per includerti in una risposta.
Più le informazioni sono accurate e aggiornate, più forniamo a Google elementi che possono essere considerate nelle risposte generate dall’AI per le query locali rilevanti.
→ Scopri di più sul nuovo servizio SEO per AI
Ecco una checklist da seguire per ottimizzare la tua scheda:
- verifica che la scheda sia completamente rivendicata e verificata
- controlla e se necessario modifica/integra le informazioni di base (nome, indirizzo, telefono, sito web, orari);
- imposta la categoria principale scegliendo quella più specifica e pertinente per il tuo business;
- completa la descrizione dell’attività (750 caratteri) utilizzando parole chiave che descrivono chiaramente cosa fai e per chi;
- presenta i servizi e/o prodotti offerti inserendo descrizioni dettagliate;
- carica almeno 10-15 foto aggiornate, incluse foto del team e degli spazi;
- controlla e rispondi alle recensioni recenti;
- gestisci la sezione Q&A;
- verifica che negli ultimi 7 giorni sia stato pubblicato almeno un post;
- verifica gli Insights cadenza mensile.
FAQ su Google Business Profile per le PMI
Google Business Profile è davvero gratuito?
Sì, completamente. La creazione, la gestione e tutte le funzionalità standard della scheda sono gratuite. Gli unici costi sono quelli degli eventuali annunci Google Ads che puoi decidere di creare dalla piattaforma, ma sono facoltativi e separati dalla gestione della scheda organica.
Quante recensioni servono per posizionarsi bene localmente?
Non esiste un numero minimo universale, dipende dal settore e dalla competitività dell’area geografica. In generale, avere più di 20-30 recensioni recenti e positive è un buon punto di partenza per la maggior parte dei mercati locali delle PMI.
Posso avere una scheda Google Business Profile senza indirizzo fisico?
Sì. Le aziende che erogano servizi a domicilio o che non ricevono clienti in sede possono creare una scheda senza mostrare l’indirizzo, indicando invece l’area geografica servita. Questa opzione è disponibile in fase di configurazione e può essere modificata in seguito.
Con quale frequenza devo aggiornare la scheda?
Almeno un post a settimana mantiene la scheda attiva agli occhi di Google. Le informazioni di base (orari, contatti, servizi) vanno aggiornate ogni volta che cambiano. Le foto andrebbero integrate almeno una volta al mese. Le recensioni vanno monitorate e risposte entro 24-48 ore dalla pubblicazione.
La scheda Google sostituisce il sito web?
No, ma lo integra. La scheda Google intercetta chi cerca localmente e vuole informazioni rapide su orari, contatti, recensioni, indicazioni stradali. Il sito web serve per approfondire, costruire credibilità, raccontare l’azienda in modo completo e convertire visitatori in contatti. I due strumenti lavorano insieme.
Come faccio a sapere chi gestisce la mia scheda Google?
Accedi a business.google.com con l’account Google aziendale e cerca il nome della tua attività. Se la scheda esiste ma non è associata al tuo account, troverai un’opzione per rivendicarne la proprietà. Se non sai quale account Google è associato alla scheda, o se la scheda è stata creata da un’agenzia precedente senza trasferire l’accesso, il processo di recupero richiede la verifica dell’identità tramite i canali ufficiali Google.